06/03/2018

Un’apposita sezione XBRL potrebbe coniugare bilancio micro e cooperative

fonte Eutekne.info

È tempo di fare i conti, anche per le cooperative. Quelle di micro dimensioni, ai sensi dell’art.2435-ter c.c., dovranno decidere quale forma di bilancio adottare, tenendo in considerazione, differentemente dalle società di capitali, un’ulteriore problematica: la collocazione delle informazioni richieste dagli artt. 2513, 2528, 2545 e 2545-sexies c.c. Si ricorda che le disposizioni sul bilancio micro prevedono fra l’altro – al verificarsi di date condizioni – l’esonero dalla redazione sia della Nota integrativa che della Relazione sulla gestione.

Tale forma semplificata, utilizzata lo scorso anno da circa il 30% dei depositanti, è stata introdotta dal DLgs. 139/2015 in conseguenza di una precisa scelta comunitaria: ridurre i costi amministrativi delle imprese di minori dimensioni.

Il “taglio” delle parti discorsive del bilancio non è stato però coordinato con l’ampio insieme di norme che chiedono, per le finalità più disparate ed a prescindere dalle dimensioni aziendali, di indicare nei conti annuali informazioni non strettamente bilancistiche. Fra i casi più frequenti ricordiamo qui sia le cooperative (si vedano gli artt. 2513, 2528, 2545 e 2545-sexies c.c.) che le start up/PMI innovative (si rinvia, in questo caso, all’art. 25 del DL 179/2012 e all’art. 4 del DL 3/2015).

La volontà di consentire il più ampio accesso possibile alle semplificazioni ex art. 2435-ter ha indotto XBRL Italia, sollecitata in tal senso pure dagli operatori e in linea con la ratio delle norme nazionale e comunitaria, a prevedere – a partire dalla tassonomia 2016-11-14 – un’apposita sezione, denominata “Bilancio micro altre informazioni” e visualizzata dopo i prospetti quantitativi, destinata ad accogliere, grazie a diversi campi testuali, le informazioni ritenute necessarie e non esprimibili in Stato patrimoniale, o in calce ad esso, e in Conto economico.

Leggi l’articolo completo

Articoli Correlati